Anno scolastico 2012/2013
Laboratori didattici nei Musei di Recanati
“Le cose sono come i luoghi: c’è sempre qualche fantasma che le abita… Ci sono i fantasmi delle cose stesse: esse un tempo sono state nuove, sono state intere, sono state in uso. Nelle cose, poi, ci sono i fantasmi di chi le ha create…delle persone per le quali sono state create…infine, delle persone che le hanno raccolte”.
(da I fantasmi e le cose, Maria Clara Ruggieri Tricoli)
I musei sono luoghi abitati: dagli oggetti e dalle opere, dal pubblico che li visita, dal personale che vi lavora. Ma anche – e soprattutto – dalla vita che ha animato tali oggetti, che li ha fatti nascere, esistere, sopravvivere alla scomparsa e all’oblio.
L’educazione estetica e il contatto con l’arte sollecitano la sensibilità, contribuiscono a formare il modo di immaginare e di pensare, creano conoscenza del mondo e influenzano il modo in cui ognuno vede e interpreta, conosce il mondo stesso. Il museo, in questo senso, diventa una vera e propria palestra di stimoli, idee, creatività e i mediatori che conducono le attività sono paragonabili a trainer che propongono, stimolano e incoraggiano nuove esperienze e allenano la sensibilità dei partecipanti.
I bambini, a tu per tu con le opere, possono cominciare a dialogare con un curioso “popolo” di personaggi non più muti e andare a frugare nella vita delle cose, ripercorrerne la storia, cercare di coglierne il senso da parte di chi le ha concepite, utilizzate e collezionate nei secoli … per trovarne uno “loro”, moderno con il quale poter leggere meglio il presente.
Le attività proposte sono state pensate per le classi della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado, ma ogni attività può essere calibrata in base alle esigenze della classe e degli insegnanti.





