San Giacomo Maggiore

Il piccolo dipinto è dominato dalla imponente figura del santo raffigurato secondo gli attributi canonici che lo definiscono come un uomo maturo che regge il libro della predicazione evangelica, con barba e capelli scuri divisi nel mezzo e spioventi ai lati come quelli del Cristo, mentre in qualità di pellegrino ha il classico mantello e bastone, con ai piedi, poggiati a terra, bisaccia, borraccia e cappello a larghe falde.

La figura compressa del santo, scorciata contro il basso orizzonte del cielo, lascia poco spazio ad uno straordinario brano paesaggistico inciso da una luce radente che investe un paese turrito di nordica definizione. S. Giacomo è un vagabondo dal volto triste e affaticato, con i piedi nudi sulla terra sassosa e con lo sguardo rivolto verso un paese lontano che è un nuovo approdo, o forse un ritorno.

Viene facile pensare alla figura del santo come metafora dell'artista e al piccolo paese marino come dimensione simbolica del ritorno.