Trasfigurazione

trasfigurazione

La trasfigurazione di Lorenzo Lotto rappresenta un corpus di figure agitate e gesticolanti sia nelle movenze sia nelle espressioni. La Trasfigurazione è certo una delle opere più sconvolgenti dell'artista nella quale sottili inquietudini manieristiche ed effetti raffaelleschi vengono orientati in maniera" anacronistica" verso il recupero di una religiosità devozionale e neogotica. Sia il paesaggio che i personaggi e le loro emozioni sono trattati con patetismo ed espressività al limite della deformazione fisica con l’appiattirsi degli apostoli sul terreno, i profeti scorciati e proiettati nello spazio mistico del cielo insieme al Cristo.

L’opera è densa di significati teologici e spirituali, in basso gli uomini si riparano dalla visione gloriosa del corpo di Cristo che trasfigura tra Mosè ed Elia. Appare evidente come il Lotto abbia assimilato alcuni stilemi raffaelleschi, probabilmente attraverso la visione dei disegni preparatori della stessa opera di Raffaello, ma è altrettanto chiaro che ne ribalta completamente lo spirito e va alla ricerca di un nuovo linguaggio.

Anche qui abbiamo due dimensioni: una tesa e drammatica in primo piano dove gli apostoli sono avvolti nel caos e nell’agitazione, e in alto lo spazio infinito, mistico, quieto e calmo, l’equilibrio che si propaga dalla presenza del Cristo. Una struttura compositiva che ignora le regole prospettiche, volutamente arcaica, bidimensionale, con le iscrizioni in oro in stile trecentesco e le tinte accese e stridenti, opposte alla corrente classicista, per fare un richiamo ai valori tradizionali del cristianesimo.

Informazioni e Prenotazioni: Tel. 071 7570410 - Fax: 071 7575698 - E-Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Via Gregorio XII 62019 Recanati