Giovedì 28 Giugno 2012 alle ore 21:30 nella Sala Conferenze del Museo Civico Villa Colloredo Mels andrà in scena la lettura della canzone censurata di Giacomo Leopardi “Nello strazio di una giovane trucidata col suo portato dal suo corruttore per mano e arte di un chirurgo” la cui sceneggiatura è curata dalla prof.ssa Donatella Donati.
La lettura in forma semiscenica sarà interpretata da Rodolfo Craia con la partecipazione degli attori del laboratorio Studio/Teatro dell’Università di Macerata e gli interventi musicali curati da Marta Montanari e Andrea Piermartire.
Il ventunenne Giacomo Leopardi, a fine marzo del 1819, fortemente turbato dalla notizia di cronaca di un giornale pesarese che riferisce della sua quasi coetanea Virginia, trae ispirazione per la composizione della canzone dove il poeta identifica la tortura della giovane con la sua personale disperazione
La ragazza ha concepito un figlio in assenza del marito ed è morta per le conseguenze di un aborto praticatole da un noto chirurgo, sposato, con due figlie, sul quale grava il sospetto di averla resa incinta. Ne segue il processo che vede imputato il medico.
Da questa canzone trae ispirazione l’atto unico di Donatella Donati, giornalista e scrittrice teatrale; una narrazione sceneggiata della canzone leopardiana che si inserisce nel più che decennale impegno dell’Autrice nella ricerca degli aspetti drammaturgici nella vita e nell’opera del recanatese.
